Riapre la Spezieria di Santa Fina a San Gimignano

spezieria_ortoTra le varie attrazioni da visitare a San Gimignano occupa un ruolo importante la Spezieria di Santa Fina. Questa struttura porta il nome della Santa  nata proprio a San Gimignano nel 1238 e morta nel 1253, a soli 15 anni dopo una lunga malattia accompagnata da grande sofferenza.

La leggenda narra che il giorno della sua morte (il 12 marzo 1253) le campane della città suonaronoa festa senza l’intervento umano. Si narra inoltre di numerosi miracoli che avvennero proprio nei pressi della sua tomba: per questo motivo venne scelta come patrona della città. Non solo: a lei venne dedicato l’ospedale che venne costruito proprio nell’anno della sua morte. A lei è dedicata anche una cappella, costruita nel 1457.

spezieria-di-santa-fina2Ma cos’era la Spezieria? Questo luogo fondamentale per la vita cittadina altro non era che una delle farmacie più antiche di tutta la Toscana. Qui venivano coltivate le spezie e le erbe officinali necessarie per preparare farmaci e medicamenti necessari ai medici dell’ospedale per compiere le loro cure. Fino ad oggi la Speziera, nella sua conformazione originaria, non era visitabile al pubblico: una collezione dei suoi attrezzi era esposta nel Museo Archeologico. In occasione dell’Expo il Comune ha deciso di riaprire le porte a questo interessantissimo luogo che permette di conoscere più a fondo il funzionamento della medicina in epoca antica.

Negli scorsi mesi è stato studiato molto approfonditamente il progetto che ha permesso di mettere in scena l’organizzazione originaria divisa in più ambienti: da una parte la cucina ovvero il laboratorio dove i medicinali venivano preparati (caratterizzata da alambicchi e strumenti), dall’altra la bottega ovvero il luogo dove i preparati venivano venduti.spezieria-di-santa-fina

C’è da dire infatti che la Spezieria non forniva solo l’ospedale ma anche gli esterni che necessitavano di medicamenti. Durante la vostra visita potrete vedere le medicine e i ricettari ma soprattutto fare un giro nello spazio da cui venivano ricavate le materie prime necessarie alle preparazione. Insieme alla Spezieria ha riaperto anche il suo orto che oggi contiene fiori e piante dall’incredibile fascino e profumo.

Organizzato secondo la struttura originaria questo spazio non solo vi permetterà di osservare quali piante erano per lo più usate nel Cinquecento per preparare preparati medici ma anche di partecipare a numerosi incontri ed eventi.
Questo spazio diventerà infatti una piccola succursale dell’Expo in scena a Milano e dedicato al mondo del cibo e della gastronomia.
La Speziera accoglierà chef famosi, laboratori didattici e degustazioni di tutti i più importanti beni di questa specifica zona della Regione Toscana. In questa atmosfera sarà ancora più facili lasciarsi trasportare dalla bellezza, dal gusto, dal sapore e dagli odori dei prodotti di questa bellissima terra.
La Spezieria, riaperta il 9 maggio, chiuderà i battenti il 31 ottobre. Avete tutta l’estate e l’autunno per sfruttare l’occasione di visitarla approfittando magari delle nostre  offerte hotel lastminute  San Gimignano

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