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 Valdelsa

La Val d'Elsa si trova in una posizione strategica, in prossimità delle città di Siena, Firenze e Volterra. Lo sviluppo nel tempo di quest'area è dovuto quindi alla sua funzione di importante crocevia della via Francigena, per lungo tempo arteria principale della Toscana.  E' in questa valle che spesso si sono combattute le più cruenti battaglie tra Firenze e Siena, ed è qui che possiamo ammirare monumenti e borghi non scalfiti dal passare del tempo.


La Val d'Elsa custodisce cittadine-simbolo come San Gimignano con le sue celebri torri, Monteriggioni, con il suo castello, Casole d'Elsa con i suoi larghi panorami ed anche cittadine divenute nel tempo centri economici importanti della Toscana come Poggibonsi e Colle Val d'Elsa. Questa zona non è solo arte, cultura e monumenti, ma può essere anche una meta per tutti coloro che amano mangiare bene, gustare ottimi vini come la Vernaccia, o apprezzare i paesaggi sconfinati che la Toscana tutta e la Val d'Elsa in particolare è in grado di offrire.


Monteriggioni è veramente un luogo incantato in cui è possibile rivivere una piena atmosfera medievale. Questo splendido borgo infatti si trova sulla sommità di un colle attorniato da possenti mura, straordinariamente conservate, e da quattordici torrioni non scalfiti dal passare del tempo. Anche Dante fu colpito dalla bellezza di queste torri, tanto da paragonarle nel XXXI° canto dell'Inferno ("Monteriggion di torri si corona") ai giganti che sovrastano l'orlo del pozzo dei traditori.
Tuttavia Monteriggioni è noto dal IX° secolo come tappa importante della via Francigena fino dal 1213, anno in cui i Senesi iniziarono la costruzione del castello. Siena infatti trasformò il borgo in un'imponente fortezza a difesa del confine nord del territorio contro i possibili tentativi di invasione da parte di Firenze. Il castello di Monteriggioni è stato più volte teatro di combattimenti, soprattutto tra senesi e fiorentini tra il 1254 e il 1255, e nel 1269 con la battaglia di Colle, immortalata da Dante nel XIII° canto del Purgatorio. Le truppe della Repubblica fiorentina in seguito provarono più volte a conquistare Monteriggioni, come nel 1526, ma la fortezza si dimostrò sempre impenetrabile. Nel 1554 il castello e il borgo vennero venduti a tradimento da parte del capitano Zeti, senza combattere, al Marchese di Merigliano, alleato dei fiorentini facendo così cadere tutto il sistema difensivo senese che di lì a poco avrebbe comportato la fine della Repubblica Senese. Il castello passò così nelle mani dei Medici e nel corso dei secoli ad altre importanti casate tra cui i Visconti, i Fabbroni, i Daddi e nel 1704, gli Accarigi che avrebbero ceduto infine i loro possedimenti alla famiglia Griccioli, la quale dispone ancora oggi di proprietà intorno al castello.


Una delle prime cose che colpisce quando si giunge in prossimità di Casole d’Elsa è lo splendido paesaggio che si vede tutt’intorno. Casole, dai suoi 415 m. domina un vastissimo paesaggio collinare; non stupisce che Siena, dal 200 in poi, tenesse in grande considerazione il Castello di Casole, proprio per l’ottima collocazione logistica di “sentinella” nei confronti della nemica Firenze. Da Casole si vede l’alta Maremma, la Montagnola e le alture di S.Gimignano. Il popolo di Casole è estremamente legato alle sue tradizioni; a luglio si corre ancora l’Antico Palio di “S.Isidoro”. Nella Piazza principale si trova la Collegiata di S.ta Maria Assunta, il più importante e imponente edificio religioso: il nucleo pi antico risale al 1161. Vicinissima alla Collegiata è l’antica Canonica. All’interno è sistemato il museo d’arte sacra. Nella parte a sud del paese è l’antica Rocca, sede oggi del comune, con gli stemmi araldici sulla facciata.


Comuni della Val d'Elsa
CASOLE D'ELSA
COLLE VAL D'ELSA
MONTERIGGIONI
POGGIBONSI
RADICONDOLI
SAN GIMIGNANO

 



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