SAN GIMIGNANO: FRA LEGGENDE E REALTÀ

LA STORIA, LA TRADIZIONE E LA CULTURA DI UN BORGO
INCANTEVOLE SI FONDONO CON MAGICHE E LONTANE LEGGENDE
A chi è già capitato di visitare San Gimignano sarà sicuramente rimasta impressa la grande componente storica e tradizionale di un borgo affascinante e caratteristico.
Nonostante i tanti reperti storici, i monumenti, l’artigianato locale, la cucina e le tradizioni, infatti, San Gimignano è anche leggenda: scopriamo insieme quelle più belle.


San Gimignano e la nebbia…
Le origini di San Gimignano risalgono al lontano anno 929, durante il quale Ugo di Provenza donò al Vescovo di Volterra, che probabilmente si chiamava proprio Gimignano, il monte detto Della Torre.

Il nuovo proprietario, spaventato dall’imminente invasione barbarica, fece scendere una fitta nebbia su di esso per poterlo salvare ed infatti, si dice che in questo modo ebbe la meglio contro Tatila.



Santa Fina, patrona odierna di San Gimignano, visse nel lontano anno 1200 in modo umile e decoroso, all’interno della sua piccola casa, che potrete visitare ancor’oggi salendo verso Via del Castello da Piazza della Cisterna.

Il suo unico svago era quello di andare a messa ed un giorno, al suo solito rientro incontrò un cavaliere che le regalò una mela. Convinta di essere caduta nel peccato, Fina, si inflisse un castigo esemplare: doveva vivere immobile sopra una tavola di legno nella sua cantina.

Poco prima di morire, fra gli stenti, la tentò il diavolo ma lei seppe resistere invocando la protezione di San Gregorio. Il giorno della sua morte le campane della chiesa iniziarono a suonare in autonomia e dei fiori gialli a sbocciare nei pressi del borgo, che tutt’oggi continuano a caratterizzare San Gimignano e portano proprio il nome di “fiori di Santa Fina”.

 

La Torre del Diavolo

Fra le torri di San Gimignano sopravvissute allo scorrere del tempo, la Torre del Diavolo è sicuramente quella più famosa, grazie anche al popolare gioco virtuale Assassin’s Creed.
A questa costruzione è legata una leggenda molto particolare che vede il suo primo proprietario assentarsi per un lungo viaggio di lavoro.
Al suo rientro, egli però si accorse che qualcosa era cambiato: la torre aveva assunto una dimensione più elevata senza che lui avesse programmato dei lavori e senza che nessuno fosse intervenuto in tal senso.

Per potersi dare una spiegazione, il proprietario si convinse che il rialzo della torre fosse stata un’impresa del diavolo e ad oggi proprio la parte più alta assume un aspetto sinistro ed esoterico a causa della presenza di mensole molto sporgenti verso l’esterno.
Insomma, come avrai ben capito, visitare San Gimignano non rappresenta soltanto un’esperienza unica per quanto riguarda la storia e la cultura reali del posto ma anche per questo alone di leggende e misteri che vi gravitano attorno. Cosa aspetti a prenotare la tua vacanza a San Gimignano? Ti stiamo aspettando!

IL TARTUFO: UN DONO PREZIOSO DEL SUOLO TOSCANO

VIENI IN TOSCANA NEI MESI AUTUNNALI PER SCOPRIRE SAPORI E

PROFUMI TIPICI DELLA NOSTRA REGIONE

Il tartufo sulle nostre tavole
Il tartufo è un ottimo ingrediente versatile e apprezzato dalla maggior parte dei palati, in grado di guarnire moltissimi tipi di piatti della nostra cucina italiana e anche, nella fattispecie, di quella toscana.
Venendo a visitare San Gimignano, infatti, oltre alle tante esperienze culturali che potrai fare, ti sarà anche possibile degustare succulenti menù della nostra tradizione, a volte guarniti con l’immancabile tartufo.
Ti starai chiedendo come mai la Toscana ami così tanto questo ingrediente. Beh la risposta è semplice: in questa regione si riesce a ricavare ogni anno più del 25% della produzione nazionale di tartufo ed è proprio per questo che è diventato un elemento fondamentale e caratteristico della nostra cucina.
Bianco o nero che sia non importa: in Toscana esistono moltissimi piatti tipici e gustosi esaltati talvolta da uno e altre volte dall’altro tipo senza distinzione di sorta.


Se hai prenotato il tuo soggiorno a San Gimignano durante i mesi autunnali non potrai quindi fare a meno di degustare alcuni piatti di questo tipo e di presenziare in prima persona ad eventi e sagre del tartufo.
Ecco le migliori sagre del tartufo in Toscana
Tra le tante manifestazioni del genere possiamo ricordare le più importanti:
A Volterra ogni ottobre e novembre ritorna Volterragusto, manifestazione interamente dedicata al tartufo bianco locale.
A San Giovanni d’Asso ogni novembre si può assistere alla Mostra Mercato del Tartufo bianco delle Creste Senesi.
A San Miniato, per ben 3 week end consecutive durante il mese di novembre, sarà possibile assistere alla Mostra Mercato Nazionale del Tartufo bianco, con oltre 120 espositori che presenteranno le migliori eccellenze gastronomiche italiane e toscane, utilizzando anche il tartufo
appunto.
Nel caso in cui tu avessi intenzione di visitare San Gimignano non dimenticare questi appuntamenti. Oltre a poter assaporare sapori nuovi, tradizionali e tartufati all’interno di uno dei tanti ristoranti di qualità del
centro storico, potrai raggiungere alcuni borghi o paesi limitrofi per presenziare ad una delle sagre rivolte proprio al tartufo.
Ricorda inoltre che il tartufo e di conseguenza qualsiasi piatto arricchito con questo ingrediente raggiungerà ancor più la perfezione se accompagnato da un vino tradizionale di San Gimignano o comunque della
Toscana.
Ovviamente, oltre a queste esperienze interessanti potrai programmare molte altre attività come, ad esempio, una passeggiata nel centro storico, intorno alle torri, una visita nei musei civici o in una delle tante
botteghe artigiane sopravvissute allo scorrere del tempo.

LA FESTA DELLA CASTAGNA

VIENI IN TOSCANA NEI MESI DI NOVEMBRE e DICEMBRE :
LE MIGLIORI SAGRE DELLA CASTAGNA TI STANNO ASPETTANDO

Autunno è sinonimo di castagne…Sono moltissime le fiere del tartufo e della castagna dislocate lungo tutta la Toscana.
L’autunno, infatti, è un mese molto ricco di questi frutti del sottosuolo: il tartufo riesce ad arricchire le pietanze di qualsiasi menù mentre la castagna riesce ad essere una materia prima fondamentale e particolare per creare piatti tradizionali e di alto livello. 
Come scordare la tipica polenta di castagne, le frittelle, le castagne bollite o le caldarroste?
Queste prelibatezze ci riportano indietro nel tempo, quando i nostri nonni e i nostri avi avevano ben poco cibo a disposizione e dovevano arrangiarsi per poter sopravvivere.
È stato proprio in quei momenti che si è riuscito a creare prelibatezze uniche, tradizionali e caratteristiche.
Vieni a visitare San Gimignano: avrai la possibilità di assaporare questi cibi e di scoprire una cultura del cibo di tutto rispetto.
La Sagra della Castagna a San Gimignano
La Sagra della Castagna non viene celebrata soltanto a San Gimignano: durante il mese di ottobre potrai assistere a quelle di Arcidosso, ad Abbadia San Salvatore, sul Monte Amiata, a Palazzuolo sul Senio, a Marradi, a Piteglio e ad alcune in provincia di Arezzo.
Nel caso in cui, invece, avessi scelto di soggiornare in un hotel a San Gimignano potrai assistere all’ evento Castagne e Vino Novo.
Gli appuntamenti di questa festa imperdibile sono i seguenti: il 30-31 ottobre, il 1° novembre, ogni domenica di novembre ed in più, l’8-9-10 dicembre.
Scegli la data che fa al caso tuo, raggiungi Piazza del Duomo e degusta delle ottime calde castagne accompagnate da un bicchiere di vino nuovo.
Oltre ad essere un modo per assaporare prodotti tipici del luogo, in questo modo potrai riscaldarti durante una passeggiata nel centro storico, in un’atmosfera certamente più raccolta rispetto a quella alla quale avrai certamente assistito durante i mesi primaverili ed estivi.
La manifestazione viene organizzata ogni anno dall’Associazione Cavalieri di Santa Fina, i cui volontari si impegneranno a montare i propri stand proprio sotto alla loggia del Comune per aspettarvi, dalla mattina alle 10.00 fino alla sera alle 19.00, e passare momenti piacevoli insieme.
I visitatori, oltre a poter celebrare così la castagna e il vino di San Gimignano, potranno condividere i propri scatti sui Social con l’hastag #castagnevinonovo, entrando a far parte ed aumentando ancor più la popolarità della nostra tradizione. Cosa stai aspettando?
Vieni a visitare san Gimignano nel mese di novembre e  dicembre: oltre le tante altre esperienze e scoperte speciali che potrai fare, potrai assistere anche a questa imperdibile Sagra della Castagna.